INFORTUNIO SUL LAVORO?

Lesioni fisiche o decesso lavoratore?

INFORTUNIO SUL LAVORO

Si definisce infortunio sul lavoro un evento avvenuto per “causa violenta in occasione di lavoro” con conseguenti lesioni fisiche a danno di un lavoratore o addirittura il suo decesso. Si differenzia dalla malattia professionale che scaturisce a fronte di cause lente e diluite nel tempo per la diversa natura dell’evento scatenante che è improvviso e violento. Per causa violenta si intende un fattore esterno che con un azione intensa e concentrata nel tempo arrechi una lesione fisica o il decesso del lavoratore. L’occasione di lavoro è un concetto che indica, in modo più ampio rispetto ad espressioni come “sul posto di lavoro”, tutte quelle situazioni che possono essere ricondotte al contesto lavorativo (ad esempio durante lo spostamento casa-lavoro c.d. infortunio in itinere, durante il trasferimento verso la mensa aziendale o luogo di abituale consumazione del pasto, durante la pausa sul luogo di lavoro o mentre si soccorre un collega). In sostanza, è fondamentale che ci sia un rapporto di causa-effetto tra l’attività lavorativa svolta dall’infortunato e l’incidente che causa l’infortunio. L’infortunato dovrà informare immediatamente il proprio datore di lavoro, se non presente, e consegnargli il primo certificato di malattia in quanto il datore stesso dovrà presentare denuncia all’INAIL. Nel caso di lesioni gravi/gravissime, con prognosi superiore a 40 giorni o decesso, l’INAIL o le autorità di Polizia Giudiziaria segnaleranno l’infortunio alla Procura della Repubblica che aprirà un fascicolo penale per il reato di lesioni colpose gravi o gravissime e nel caso di un infortunio mortale per il reato di omicidio colposo.

Il lavoratore che subisce un infortunio sul lavoro ha sempre diritto ad un indennizzo da parte dell’INAIL (Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali) ma esistono alcune voci di danno che l’INAIL non risarcisce, come ad esempio il danno morale, il danno biologico e patrimoniale differenziale, ecc. qualora la responsabilità dell’infortunio ricada in capo a terzi (esempio datore di lavoro o, nel caso di infortunio in itinere, al conducente del veicolo con cui si entra in collisione). Per ottenere il risarcimento integrale, oltre a quanto erogato da INAIL, e avere la massima tutela occorre quindi affidarsi ad un team di professionisti. Gesigroup, avvalendosi della collaborazione dei suoi esperti, agirà fin da subito nei confronti del responsabile civile per ottenere il danno differenziale tra quanto di competenza INAIL e l’effettivo risarcimento spettante, tutelando il proprio assistito in ogni fase. È importante farsi seguire fin dalle primissime fasi per istruire correttamente la pratica e verificare la dinamica dell’evento dannoso e le relative responsabilità, per ottenere il giusto risarcimento. Gesigroup chiederà un compenso in percentuale solo a risarcimento ottenuto, con un contratto chiaro seguendoti in ogni fase.

Gesigroup da sempre a fianco del danneggiato per dare voce con grande forza al suo diritto.

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